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In queste pagine troverete le interviste agli autori del manga, ONE e Yusuke Murata, ma anche allo staff della produzione dell'anime.




ONE PUNCH INTERVIEW[1]

Questa è l'intervista al compositore delle serie e sceneggiatore di One Punch Man: TOMOHIRO SUZUKI.


Quando è avvenuto il suo "incontro" con One Punch Man?
É stato ancora prima che mi venissero a parlare di una sua trasposizione a cartoni animati, quando ne ho letto il "capitolo delle missioni" pubblicato sul settimanale Shonen Jump. Come opera, mi aveva lasciato una profonda impressione, perciò sono stato contento che venissero a proporre questo lavoro proprio a me. In seguito, mi sono messo a leggere sia il fumetto pubblicato sulla rivista correlata Young Jump, sia la storia originale disegnata di suo pugno dal maestro ONE, rimanendo affascinato da quella storia così trascinanate. Leggendo il primo capitolo avevo avuto, più forte delle altre, l'impressione che fosse un "fumetto dove basta un pugno per sconfiggere qualsiasi nemico e questo lo rendeva ricco di elementi umoristici", ma poi, continuando a leggere, ho visto che comparivano ins cena, uno doo l'altro, moltissimi personaggi davvero affascinanti e che anche lo sviluppo della trama possedeva una forza incredibile. E, di conseguenza, io stesso sono arrivato apensare: "Lo voglio assolutamente vedere, questo cartone animato!".


Come si sono svolte le riunioni per la trasposizione a cartoni animati?
Era la prima volta che mi trovato fianco a fianco con il regista Shingo Natsume, ma abbiamo gusti simili, anche per quantp riguarda i nostri film preferiti, perciò è stato facile arrivare a costruire un'immagine comune. Anche i maestri ONE e Yusuke Murata hanno partecipato ogni singola volta alle riunioni per decidere la secneggiatura ed entrambi avevano un unico forte desidero: "Rendiamo questo cartone animato interessante e divertente!", per cui ho avuto la possibilità di viviere questi incontri in un'atmosfera davvero ottima.


Sia il maestro ONE che il regista Natsume, intervistati per i volumi 1 e 2 del Blu-ray & DVD, hanno detto che le ruinioni per la sceneggiatura sono state molto allegre.
Il regista Natsume ha fatto sì che l'atmosfera fosse rilassta, in modo da poter parlare più tranquillamente, ma io non riuscivo a trattenere le risate. In queste riunioni, mentre ci si scambia ogni genere di pareri, ognuno lancia idee e spunti da inserire nel cartone animato, ma in pratica si sono trasformate quasi in festini. Il maestro ONE ha affermato: "Quello che dico io, non consideratelo per forza esatto, vi prego", di conseguenza, per come la vedo, ci è stato possibile esprimere idee e spunti in piena libertà al fine di rendere lo sviluppo dellla serie più interessante. Entrambi i maestri sono molto franchi e alla mano e, in particolare, il maestro ONE ha voluto arricchire ancora di più le gag, per esempio aggiungendo, nell'ottava puntat, la scena presente solo nel cartone animato dove Saitama e Spatent Rider salgono entrambi sulla stessa bici; il maestro Murata ce ne ha tracciato gli schizzi e sono stati questi che ho trasposto in sceneggiatura.


Su cosa si è concentrato nella composizione della serie?
Prima di tutto, sebbene con il regista Natsume avevamo deciso per una storia che si sarebbe sviluppata nell'arco di 12 puntate, volevo dei contenuti appaganti anche per chi avesse visto solo un singolo episodio. In aggiunta, quest' opera possiede una quantità illimitata di quella sua essenza di "forza e spettacolarità", mi sono quindi orientato nel costruire per ogni puntata un tema portante e scene clou. Per esempio, nella sequenza che precede la sigla della settima puntata, ho voluto un inizio da Disaster Movie, ma sono stato molto attento a rendere comunque allegra e divertente questa scena clou ricca di forza e spettacolarità cinematografica.


Anche la scena, presente solo nel cartone animato, dove, nella quinta puntata, mangiano udon è assolutamente da non perdere.
Nel fumetto è presente la frase: "Facciamo degli udon" e, nella riunione per la sceneggiatura, è saltata fuori la richiesta "Vorrei vederla, questa scena, nel cartone animato". A studiare come arricchire la sequenza mentre mangiano sono stato io stesso e mi sono divertito a scriverla. Le parti originali nascono da spunti e indicazioni illustrati nel fumetto e spero di essere riuscito a far ridere anche chi il fumetto lo aveva letto.


E anche l'arrivo sulla scena di Dolcetto Mask segue uno sviluppo che si ha solo nel cartone animato, giusto?
É una sequenza che fa ripensare alla frase detta nel fumetto da Genos nei confronti di Dolcetto Mask: "É come ero io prima di incontrare il maestro". Ho ritenuto che questa base di partenza potesse diventare uno dei perni della trama per tracciare i punti di contatto fra i due. Grazie all'incontro con Saitama, Genos sta via via maturando. E ho pensato che, costruendo dei punti di contatto fra Genos e Dolcetto Mask, sarebbe stato possibile dare maggiore risalto a questa sua maturazione.


E mi sembra che questo abbia resto molto più interessanti anche i dialoghi.
Ho scritto le batture di ciascun personaggio in modo che introducessero le emozioni di ognugno di loro e, allo stesso tempo, fossero in sintonia con i pensieri e le azioni dettate da quanto provavano al momento. Sarà magari perchè ho comincaito scrivendo testi per il teatro, ma ho l'impressione di aver cercato anche in questo cartone animato di esprimere un'atmosfera in grado di trasmettere sia i principi che le sfumature dei vari personaggi. Certo, questo perchè i dialoghi e le gag arricchite dal maestro ONE, così come le idee presentate dal maestro Murata e dal registra Natsume durante le riunioni, sono sempre così interessanti e divertenti(ride). E spero di aver saputo esprimere al massimo questo divertimento.


E che impressioni ha avuto nel vedere le scene d'azione?
Hanno superato di gran lunga qulasiasi mia immaginazione... Ho trovato che l'intero staff, e il regista Natsume per primo, avessero realizzato un cartone animato davvero fantastico. La stesura di un copione consiste nel rendere un fumetto in parole e, leggendone insieme le tavole disegnate, mi sono fatto segnare le indicazioni particolareggiate di ogni movimento, "si mette a scalciare", "colpisce e sfonda", "va a sbattere qui e in questo modo", mentre io me lo figuravo in mente; ciò non toglie che vedere tutto questo in animazione mi ha davvero meravigliato. Con tutto che ho visto le sequenze animate con i disegni, non ancora completati, erano solo tratteggiati e ciò nonostante mi hanno infervorato con la loro potenza al punto che non riuscivo a staccarne gli occhi. Durante gli scontri più violenti l'inserimento della voce del pensiero dei personaggi fa aumentare il battito cardiaco, fa aumentare la sudorazione; ho trovato che quelle scene d'azione, così mirabilmente in sincrono con la mia immaginazione, fossero davvero strabilianti, tanto che quasi mi sembrava di avvertire persino l'aumento della sudorazione di Saitama.


Senza dubbio è un opera ben riuscita sia per i dialoghi che per le scene d'azione, non è così? E ho l'impressione che questa sua spettacolarità si rifletta anche negli OVA inseriti come Special nel Blu-ray & DVD.
Già, senza dubbio(ride). Gli OVA si basano su trame forniteci dal maestro ONE e ne ho poratto avanti il copione insieme a quelli della serie. All'inizio avevamo pensato di rendere limitati i movimenti negli OVA, ma il maestro ONE ci ha scritto trame così interessanti e divertenti che gli SPECIAL hanno finito per assumere, sia per dialoghi che per scene d'azione, la stessa intensità di interesse e divertimento della serie vera e propria. Anche per i CD parlati[2], ho avuto l'opportunità di scrivere i testi dopo aver visto la serie, potendo così inserire le vicende dei personaggi nel giusto periodo temporale e spero di essere riuscito a dare più spessore alla visione del mondo presente nel cartone animato.


A ripensarci adesso, in cosa pensa consista il fascino di One Punch Man?
Forse nella sua visione del mondo dove non c'è nessun contrasto con l'ideologia dilagante. Ho idea che la sensazione di sollievo data da One Punch Man, con il suo sfondo sociale privo di grandi variazioni, sia comprensibile da adulti e bambini praticamente in tutto il mondo e che questo costituisca quindi il fattore primo della sua grande popolarità anche all'estero. Per come la vedo io, tratteggiare un simile mondo in maniera affascinante è molto difficile, ma l'incredibile punto di vista e i geniali sviluppi del maestro ONE, uniti alla capacità di disegno del maestro Murata, con il fortissimo potere persuasivo che fornise alle sue tavole, hanno reso possibile tutto questo.


E, per finire, voglia lasciare un messaggio a tutti coloro che hanno acquistato questo Blu-ray & DVD.
Scopritelo acquistandolo dal link della nota/o dove lo trovate :)


Note

  1. Questa intervista è stata presa dal Compus (ONE PUNCH MAN NOTE VOL.02), libro della edizione limitata del blu-ray. Supporta l'autore e gli editori italiani acquistandolo qua: https://www.shop.dynit.it/one-punch-man-02-eps-05-08-ltd-blu-ray-dvd.html
  2. Si riferisce agli Audio Books