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In queste pagine troverete le interviste agli autori del manga, ONE e Yusuke Murata, ma anche allo staff della produzione dell'anime.




ONE PUNCH INTERVIEW[1]

Questa è l'intervista al regista di One Punch Man: SHINGO NATSUME.


Per cominciare, ci parli del suo "incontro" con One Punch Man.
A essere sincero, sono venuto a sapere di quest'opera solo quando mi è stato proposto di lavorare come regista a questo cartone animato. Credo sia stato un paio di anni prima della messa in onda della serie. Quando ho letto per la prima volta la storia su cui è basata, ho sentito che era un'opera davvero carica di energia e che offriva vari elementi costituenti. Inoltre, possedendo questa potente catarsi dello sconfiggere sempre e chiunque con un unico pugno, ho sentito che fosse appagante e ricolma di vivida gioia come nessun'altra opera. Di conseguenza, nel portare il fumetto in animazione ho desisderato esprimere questa sensazione positiva.


É risultato difficile esprimere in un cartone animato l'equazione "vivida gioia uguale catarsi" del fumetto?
Un protagonista che alla fine vincerà sicuramente, in uno sviluppo che rispetta la "promessa" tipica degli sceneggiati in costume, è, per come la vedo io, un qualcosa di davvero appagante da guardare. In One Punch Man c'è questa "promessa" che potrà sconfiggere chiunque con un unico pungo e ho quindi sentito che sarebbe stato possibile espriemre sia quest'appagamento che trasmetterlo agli altri. Di conseguenza, sono stato molto esigente nel modo di mostrare al meglio la forza e la spettacolarità di quest'unico pugno. Se non fosse stato forte e spettacolare, avrebbe guastato tutto l'appagamento.


In effetti! Quindi, su cosa si è concentrato per arrivare a questa rappresentazione forte e spettacolare?
Tutti i personaggi che compaiono in One Punch Man sono fermi nelle loro convinzioni e nessuno di loro devia da questo percorso. PErsino i personaggi più buffi, dal primo all'ultimo, agiscono, in fondo al loro cuore, con la massima serietà e vivono secondo i propri ideali. Ho sentito che era in questo loro modo di vivere forte e spettacolare, in questo loro non deviare mai dal percorso, che risiede il cardine di questa viviva gioia, quindi mi sono impegnato al massimo per rappresentare e tracciare con premura sia questo fascino dei vari personaggi che i loro sentimenti. Inoltre, per rappresentare questa vivida gioia mi sono concentrato sugli "elementi spettacolari". Quando ho partecipato a un evento dove proiettavano Space Dandy (un'opera diretta dallo stesso regista trasmessa nel 2014) in occasione della sua uscita in America, mi è rimasta molto impressa quell'atmosfera viva e piena di entusiasmo. E One Punch Man è un'opera che presenta una vivida gioia che, a riunirsi tutti insieme, può aprire a un entusiasmo ancora maggiore. Ecco perchè ho, quindi, puntato a qualcosa che permettesse di godere di una sensazione di entusiasmo simile a quella offerta dai film di Hollywood.


Si è perciò concentrato sia sulla promessa alla base degli sceneggiati in costume sia sulla vivida gioia del film di Hollywood?
Sono stato piuttosto avido, eh?(ride) A ogni modo, era a questo che puntavo. Ad esempio, per rendere ancora più vividamente gioiosi i combattimenti, ho una prima volta scomposto l'opera originale così da rendermi più chiare le quattro fasi di introduzione, sviluppo, svolta e conclusione. Così, grazie a questo, ho potuto ideare per ogni punto degli accorgimenti che rendessero più facilmente comprensibili le rappresentazioni dei sentimenti dei vari personaggi. In fase di discussione della sceneggiatura, l'organizzatore della struttura della serie Tomohiro Suzuki, oltre a suggerire un sistema temporale per la serie, ha arricchito la storia con un'essenza di spettacolarità e, a questo punto, abbiamo in pratica proceduto con tutte le idee espresse dai maestri ONE e Yusuke Murata, arrivando così a una linea narrativa ideale. Per quanto mi riguarda, ho voluto spudoratamente modificare la struttura del capitolo del Re degli Abissi (puntata 8 e 9) e sono stato molto esigente su una regia che rendesse subito comprensibile il modo in cui Genos osserva Saitama e tutto quello che fa. É contenuto nei volumi 2 e 3 dei blu-ray & DVD e vorrei che vi divertiste a guardalo.


Le scene d'azione mostrano una serie di notevoli sequenze ricche di una vivida gioia davvero catartica
Ritengo che questo risultato sia dovuto al fantastico staff, animatori in primis, che mi è stato affidato. One Punch Man ha riunito animatori specializzati in scene d'azione, per cui ho pouto esprimere, una dopo l'altra, tutte le mie richieste del tipo: "Facciamoli muovere più velocemente" oppure: "Voglio animare anche questo". Riponevo in loro piena fiducia e mi sono quindi adoperato per valorizzare le caratteristiche e il senso estetico di ciasuno, ottenendone disegni che sembrassero vivi, esprimendo scene d'azione con un'incisività ben maggiore di quella presente nello story-board, per come la vedo io.


Fra tutte le numerose scene d'azione, qual è quella che le è rimasta più impressa?
Ogni singola scena d'azione mi è cara per un motivo o per l'altro... Ma, se devo essere sincero, qui ho realizzato delle scene d'azione con l'obiettivo di "superare la forza delle tavole del maestro Murata". Naturalmente, a differenza di un fumetto, un cartone animato può contare anche sull'arricchimento data dal commento sonoro, dai movimenti di macchina e tutto il resto, ma non si tratta di definire in modo semplicistico chi vince e chi perde; volevo piuttosto ottenere, grazie a tutte queste techniche, un impatto superiore a quello della versione cartacea. É in questo senso che penso di potermi se non altro gloriare della scena dello scontro con Saitama e Genos presente nel Blu-ray & DVD volume 2, in quanto, credo, "supera l'azione disegnata dal maestro Murata"(ride).


Anche la colonna sonora svolge un ruolo importante per rendere entusiasmante la visione del mondo di One Punch Man, non è forse così?
Avevo avuto la sensazione che per One Punch Man sarebbe stata molto adatta una musica rock suonata con la chitarra. Saitama è il più forte dei portagonisti, del tutto invincibile e non c'è nemico che gli sia alla pari. Ritengo che il suo cuore sia bramoso di emozioni. Ho quindi sentito che a poter esprimere questa sua emozione potesse essere un rock abbastanza duro. Makoto Miyazaki, che si è occupato delle musiche, ha saputo rispondere al meglio a questa mia richiesta e mi ha composto una colonna sonora rock forte e spettacolare, che ben si adatta alla visione del mondo della serie.


Anche la sigla iniziale è superba, al punto da aver reso le relative immagini indimenticabili.
Mi ero domandato se le immagini della sigla iniziale, dove Saitama, da solo, si limita a combattere e sconfiggere mostri restando in silenzio, non apparissero drammatiche. Ho perciò richiesto ai JAM Project, che avevano accettato di eseguirne la canzone, un brano dove cantassero, con della dura musica rock, le emozioni di Saitama. E così mi hanno scritto quel testo che canta di un Saitama solitario e appartato da tutti in una sigla diventata notissima.


E, con un'inversione a 180°, le immagini della sigla finale sono accompagnate da una sigla da cartone animato canonica.
Già. Desideravo proprio una sigla canonica. In quelle immagini, dove Saitama non compare, ma vengono illustrare con distacco, una dopo l'altra, le "tracce" della sua presenza, puntavo a mostrare un punto di vista del tutto diverso da quello della sigla iniziale. Il brano cantato da Hiroko Moriguchi è davvero una sigla da cartone animato canonica e mi renderebbe davvero felice sapere che sono riuscito a renderla, con la mia regia, una chiusura appagante della visione.


A ripensarci adesso, in cosa pensa consista il fascino di One Punch Man?
Senza dubbio, nella vivida gioia e, a ripensarci adesso, sento che è un'opera capace di colpire direttamente al cuore. Anche la struttura che sorregge i personaggi è molto interessante e mi piacerebbe scavare a fondo su ognuno di loro, ma se arrivassi a scavare troppo questa vivida gioia si perderebbe del tutto, giusto(ride)? ecco quindi che mi sono trattenuto non appena trovato il giusto dosaggio.


Però, quello che voleva scavare più in profondità dei vari personaggi mi sembra esplodere in qualche modo negli OVA inseriti in questi Blu-ray e DVD(ride)
... In effetti, è proprio così (ride). L'OVA contenuto nel terzo volume è una spettacolare storia originale realizzata su progetto del maestro ONE. Inoltre, quando c'è stata la riunione per discutere della sceneggiatura, ci siamo impegnati moltissimo e il risultato è una trama molto interessante che, tra l'altro, scava molto a fondo. Sono stato intransigente nella realizzazione di questi capitoli, perché non dovevano in nessun modo essere inferiori alla serie! Spero che li apprezzerete!


E, per finire, voglia lasciare un messaggio a tutti coloro che hanno acquistato questo Blu-ray & DVD.
Scopritelo acquistandolo dal link della nota/o dove lo trovate :)


Note

  1. Questa intervista è stata presa dal Compus (ONE PUNCH MAN NOTE VOL.02), libro della edizione limitata del blu-ray. Supporta l'autore e gli editori italiani acquistandolo qua: https://www.shop.dynit.it/one-punch-man-02-eps-05-08-ltd-blu-ray-dvd.html